giovedì 26 aprile 2012

Cosche e sindaci

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/451773/
Rimando a questo articolo de “LA STAMPA” per spiegare alcuni meccanismi di spreco dei denari pubblici.
E’ la storia degli sperperi in opere pubbliche magari tenute su con lo sputo, “fiori all’occhiello” di molti sindaci spendaccioni , che si vantano pure di amicizie ed interessamenti di consiglieri regionali e provinciali.

mercoledì 18 aprile 2012

Altro esempio di sprechi comunali

Ecco a voi una lettera scritta da una lettrice dell'eco del chisone relativamente al vizio dei nostri "sindaci-soubrette" che preferiscono una bella esibizione in una inaugurazione di una opera inutile alla giusta manutenzione. Ormai di questi tempi non sono io a pensarla in questo modo sulle spese inutili da megalomania (che si tratti di mulini o di rotonde). Da L'eco del Chisone del 18 aprile 2012: (clicca sopra per ingrandire)

venerdì 28 ottobre 2011

Piccole scuole: idiozia e buon senso

In queste settimane politicamente convulse, due scuole elementari del pinerolese sono state al centro dell'attenzione. Quella di Rorà, la cui chiusura, dovuto al dir poco esiguo numero di studenti, ha scatenato ridde di proteste. Alla fine si è giunti a settembre all'assurda decisione di riaprire questa scuola.
Mi dissocio dai trionfalismi anche degli organi di stampa pinerolesi, Non bastesse l'assurdità di tenere in piedì un comune di 252 abitanti, adesso si è deciso di sprecare un pacco di soldi pubblici per riaprire una scuola con due maestre , (una ogni 3 alunni) a spese dei contribuenti !!!) Un idiozia colossale. Che si ritorce contro gli stessi bambini , che frequenteranno un ambiente chiuso , limitato ad un ambito stretto e quindi poco stimolante. Con una pluriclasse e con una didattica tutta da capire. ANCHE UN BUON MODO PER CREARE DEI BAMBINI ULTRAVIZIATI... per non traumatizzarli facendoli prendere un pullmann Ma anche la dimostrazione che in Italia, gli sprechi sono sempre a casa d'altri. Contemporaneamente a Viotto di Scalenghe, alcuni genitori hanno scritto all'Eco del Chisone , dichiarandosi favorevoli alla chiusura della loro scuola elementare di 12 alunni. Con motivazioni assai intelligenti e sensate, hanno capito che mantenere una scuola di quel genere non solo è economicamente idiota, ma anche didatticamente disastroso. Un po di buon senso alberga ancora nella pianura pinerolese.Meno nelle valli.